La storia

L'atto di nascita della Croce Rossa Italiana di Vigone porta la data del 4 giugno 1985.

 

In quel giorno fu, infatti, costituita nel Comune di Vigone una Delegazione dell'Associazione Italiana della Croce Rossa, con Ordinanza Commissariale n. 3551 della Croce Rossa Italiana Comitato Centrale di Roma. E' stata costituita, senza fini di lucro, con lo scopo di svolgere funzioni operative sia nel settore sanitario che in tutte le altre attività di assistenza e di solidarietà umana, nel rispetto dello spirito e delle tradizioni umanitarie della Croce Rossa. L'attività rientra quindi in quelle generali della CRI, in particolare per il soccorso e trasporto dei feriti e malati, con ambulanze.
Il primo Presidente è stato il rag. Giuseppe Michelangelo GRELLA, uomo attivissimo sia sul piano politico che socio-assistenziale, ha invitato appunto tutti i cittadini per fondare un’associazione al servizio di loro stessi. Il suo proposito fu subito quello di ampliare l’associazione a livello di coinvolgimento di altri cittadini dei comuni della zona. I precursori della fondazione della CRI di Vigone, che hanno fattivamente collaborato con il Presidente mettendo a disposizione il proprio prezioso tempo libero, sono stati in particolare tutti quelli che hanno dato la propria disponibilità iniziale. Raccolte quindi le adesioni dei cittadini interessati, iniziò a fine dell’anno 1984 il corso di addestramento teorico pratico al quale parteciparono diverse persone e furono accreditati formalmente al servizio preposto i seguenti 61 Volontari del Soccorso: Accatino Giuseppe, Aiassa Giuseppe, Aimar Aldo, Bastonero Gianfranco, Baudi Carlo, Boiero Lorena, Boiero Mario, Boiero Sergio, Canavese Sergio, Cannarsi Tiziana, Caramellino Giuseppe, Carretto Eugenio, Chiattone Valterino, Chiri Domenico, Chiri Mario, Cocco Giovanni, Cordani Roberto, Costamagna Franca, Cravero Antonio, Crivello Giovanni, Datta Marinella, Favole Caterina, Finizio Uberto, Fo Anita, Forte Valter, Gallo Piera, Gatti Sabrina, Grosso Mario, Laurenti Isabella, Maestro Ezio, Maestro Giuseppe, Maggiorino Luigi, Mainardi Emilia, Marino Mario, Marino Luca, Massimino Elisabetta, Migliari Cristina, Migliori Piera, Moribondo Mirella, Mottigliengo Olga, Musso Franco, Nicola Emilia, Partiti Renato, Pavesio Giuseppe, Peiretti Germana, Peretti Guido, Puleo Emanuele, Rebaudengo Adriano, Restagno Valerio, Ricca Elena, Ricca Ermanno, Rinaudo Michelangelo, Rostagno Antonio, Rubiano Paolo, Sanna Paola, Scarafia Elena, Silvestro Alina, Sorace Bruno, Suino Margherita, Tesio Domenico, Vaglienti Filiberto. Con i precursori collaborarono anche il Sig. Egidio Cappelletto e la Sig.ra Maria Luigia Eusebio rispettivamente per quanto di pertinenza dell’attività logistica e della segreteria. L’attività operativa vera e propria iniziò in occasione della festa patronale di S. Nicola da Tolentino, nel settembre dell’anno 1985. I mezzi a disposizione erano solo due ambulanze: una Citroen ID/20 targa CRI 7972 ed un Fiat 238 targa CRI 7435. L’orario, sin dall’inizio dell’attività, è sempre stato fornito a tutti gli utenti, 24 ore su 24, con la presenza in sede dei Volontari del Soccorso, suddivisi in cinque turni giornalieri. Un contributo notevole, sia economico che morale, è stato dato dall’amministrazione del Comune di Vigone, con grande collaborazione del Sindaco in carica nel 1985, dott. Gino Boetto. La sede è stata messa a disposizione dall’amministrazione dell’Ospedale ed Opere Pie Annesse di Vigone, con Presidente il rag. Andrea Fugiglando. Notevoli fatiche hanno dovuto affrontare i Volontari impegnati inizialmente, prima di poter iniziare il servizio. La struttura che ospitava le ex orfanelle di Vigone era abbandonata da diversi anni. Quindi diversi Volontari hanno dovuto rendere agibile detta struttura, impegnandosi personalmente anche con l’aiuto di alcune ditte locali, per effettuare i lavori necessari, il tutto a titolo gratuito. Da quella lontana data di apertura la nostra CRI di Vigone si è evoluta, consapevole, nonostante le difficoltà soggettive ed oggettive, esistenti, per poter portare avanti con determinazione l’attività socio-assistenziale sul territorio, essendo formata da persone tutte volontarie, senza scopo di lucro. Si è sempre imposti di proseguire, cercando di adeguarsi alle esigenze locali. L’attività di soccorso urgente e trasporto infermi é stata fatta, sin dall’inizio, contando unicamente sulla disponibilità dei cittadini ad offrire un contributo, quale il dedicare parte del loro tempo libero per svolgere i servizi richiesti. L’espletamento dei servizi era rivolto al territorio dei comuni di: Vigone, Airasca, Buriasco, Cercenasco, Macello, Scalenghe, Villafranca Piemonte e Virle Piemonte. Nell’ottobre dell’anno 1987, con la collaborazione della Croce Verde di Pinerolo, non senza fatica, è stata attivata un’apposita convenzione con l’U.S.S.L. 44 di Pinerolo, per il soccorso urgente sul territorio dei comuni già abitualmente serviti. In seguito la Regione Piemonte ha attivato il servizio di emergenza sanitaria “118”, che coordina tutta l’attività dei soccorsi urgenti, che coinvolge notevolmente anche la Croce Rossa di Vigone. Nell’anno 1988 si è ampliato il parco auto con la dotazione di tre nuove ambulanze di cui due donate dalla Cassa di Risparmio di Torino e una dall’Istituto San Paolo di Torino. La Cassa di Risparmio di Torino ha inoltre donato alla nostra associazione, nell’anno 1992, tramite l’interessamento di un Ente Pubblico della zona, un’ambulanza di rianimazione, la quale dispone di specifiche attrezzature ad uso medico. Per migliorare il servizio offerto ai cittadini, si è richiesto al Comitato Centrale CRI di Roma, l’assegnazione di tre Obiettori di Coscienza, che iniziarono quindi la propria attività nell’anno 1995, quale affiancamento ausiliario al lavoro svolto dai nostri Volontari del Soccorso. Avendo l’amministrazione comunale di Airasca offerto a titolo gratuito un locale con annesso servizio igienico, poiché diversi Volontari risiedevano nello stesso comune, si decise di richiedere la costituzione di un gruppo dei Volontari del Soccorso. Con Ordinanza Commissariale n. 2179 del 19/06/96 del Comitato Centrale CRI di Roma, fu così costituito un gruppo di Volontari del Soccorso nel comune di Airasca, operante dal sabato mattina alle ore 08,00 alla domenica fino alle ore 24,00, utilizzando un mezzo di soccorso di Vigone. In seguito, essendosi ampliato il gruppo, con Deliberazione n. 56 del 26/11/98 del Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale CRI di Torino, il gruppo di Airasca fu elevato a Delegazione con a capo un proprio rappresentante, e in ogni modo alle dipendenze della Croce Rossa di Vigone. La sede fu poi trasferita in altri locali maggiormente adatti a svolgere l’attività preposta, con affitto a carico della Croce Rossa. Inoltre fu ampliato l’orario operativo, tutti i giorni della settimana, con esclusione del turno notturno. Giunti nell’anno 2000 la Delegazione CRI di Airasca ottenne la propria autonomia locale, svincolandosi quindi dalle dipendenze della CRI di Vigone. Tanti anni densi di lavoro, ma ricchi di soddisfazione e di riconoscimenti ufficiali e privati, che hanno legato in modo indissolubile la nostra istituzione a tutti i comuni della zona, essendo il servizio svolto da persone dei propri comuni. Aiutare si può, sempre e comunque, ad ogni età e con qualsiasi mezzo, volontariamente e gratuitamente, meglio se con gioia, meglio se si è in tanti. Pertanto ai fini di un miglior servizio, è stato costituito nell’anno 2001, il gruppo dei Pionieri CRI Vigone (giovani di età compresa tra 8 e 25 anni ai fini dell’iscrizione) addetti soprattutto all’assistenza anziani e minori. Anche i Pionieri, prima di iniziare il servizio, furono addestrati con uno specifico corso, potendo così svolgere attività di centralino per i giovani di età inferiore ai 18 anni e gli altri in servizio invece anche su ambulanze per il servizio di trasporto infermi. La costituzione del gruppo Pionieri avvenne con Deliberazione n. 124 in data 18/05/2001, del Consiglio Direttivo del Comitato provinciale CRI di Torino. La Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino, ha donato negli anni successivi un’autovettura di servizio, Fiat Punto, ed altre ambulanze, di cui la più recente è stata assegnata nel 2002. Nell’anno 2002 al parco auto si è aggiunto uno specifico veicolo, Fiat Scudo, appositamente allestito per il trasporto di pazienti disabili, acquistato con il contributo dei Volontari che hanno sensibilizzato notevolmente la popolazione ad offrire un contributo economico per il relativo acquisto del mezzo. Sempre con il contributo degli stessi Volontari e della popolazione della zona si è provveduto, nell’anno 2004, all’acquisto di una specifica ambulanza, attualmente in uso in convenzione con la Regione Piemonte 118 per il servizio di emergenza sanitaria. L’associazione Italiana della Croce Rossa di Vigone nata nell’anno 1985 quale Delegazione, ha avuto il riconoscimento, per le proprie ampliate attività svolte a livello locale e la possibilità di potersi gestire in modo autonomo, con l’elevazione a Sottocomitato CRI. Ciò è avvenuto nell’anno 1995 con Ordinanza Commissariale n. 411 del 1/8/95, del Comitato Centrale CRI di Roma, contestualmente vi è stata la riconferma a Presidente del rag. Giuseppe Michelangelo GRELLA, e la nomina di un proprio Consiglio di amministrazione. Con il DPCM 7 marzo 1997 n. 110 è stata variata la propria denominazione da Sottocomitato a Comitato Locale CRI, togliendo loro la relativa autonomia e la conseguente cessazione del Consiglio di Amministrazione, ponendo la relativa gestione sotto il controllo del Comitato Provinciale. A seguito del nuovo assetto dell’Associazione Italiana della Croce Rossa, vi è stata da parte del Comitato Centrale CRI di Roma, l’intenzione di ridare comunque autonomia ai Comitati Locali, pertanto ha provveduto ad emettere il Regolamento per l’istituzione dei Comitati Locali, approvato con Deliberazione n. 7 del 11/6/1998, dal Consiglio Nazionale Direttivo dell’Associazione. Il nostro Comitato Locale, di cui all’attuale assetto, è stato così istituito con Ordinanza Presidenziale n. 302 del 7/7/1998 dal Presidente del Comitato Provinciale CRI di Torino. Conseguentemente è stato previsto che il Presidente potesse avvalersi di propri collaboratori, nominati dallo stesso Presidente, per garantire una corretta e trasparente gestione locale. In seguito è stato emesso il D.L. 8 agosto 2002 n. 187, riguardante il riconoscimento della gestione autonoma dei comitati locale i quali con il nuovo statuto erano stati posti alle dipendenze dei rispettivi Comitati provinciali. Detto D.L. non è stato in seguito convertito in legge. Pertanto gli organi direttivi del Comitato Centrale e delle unità periferiche quali Comitati Regionali e Provinciali sono stati considerati cessati, i relativi Presidenti hanno assunto quindi la funzione di Commissari pro-tempore. I Consigli direttivi provinciali cessati costituivano gli organi di approvazione delle deleghe di gestione dei Presidenti locali, per cui questi si trovavano in una situazione formale di assenza di titolarità. Nelle more quindi del riconoscimento previsto dal Nuovo Statuto, il Commissario provinciale ha nominato, con O.C. n. 63 del 11/11/2002 il rag. Giuseppe Michelangelo Grella a responsabile locale della CRI di Vigone. Inoltre il D.P.C.M. del 28./10/2002 ha disposto il commissariamento della CRI a livello centrale con la nomina di un commissario straordinario. Questi a sua volta ha provveduto con O.C. n. 288 del 24/02/2003 ad istituire formalmente il Comitato locale CRI di Vigone. Vi è stata quindi la cessazione della precedente nomina dei Responsabili adottata dai Comitati provinciali. Contestualmente il Commissario Straordinario del Comitato Centrale con propria O.C. n. 1106 del 24/06/2003 ha nominato Commissario del Comitato locale CRI di Vigone il rag. Giuseppe Michelangelo Grella. Dopo varie vicissitudini si è finalmente giunti all’approvazione del nuovo Statuto dell’Associazione italiana della Croce Rossa, avvenuto con D.P.C.M. 6 maggio 2005, n. 97, pubblicato in G.U. n. 131 dell’8 giugno 2005. Con la legge 19 gennaio 2005, n. 1 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 novembre 2004, n. 276, recenti disposizioni urgenti per snellire le strutture ed incrementare le funzionalità delle Croce Rossa Italiana (Gazzetta Ufficiale n. 14 del 19 gennaio 2005), si è dovuto dare corso alla ricostituzione, su base elettiva, di tutte le cariche degli Organi Nazionali, Regionali, Provinciali e Locali della Croce Rossa Italiana. Pertanto con O.C. n. 365/05 del 4 luglio 2005 è stato approvato il “Regolamento Elettorale” di cui all’art. 48, comma 3, lett. g, del nuovo Statuto dell’Associazione italiana della Croce Rossa, ed in seguito, con O.C. n. 433/05 del 02 agosto 2005 sono state approvate le relative modifiche allo stesso Regolamento elettorale. Inoltre, visto il nuovo Statuto, in particolare l’art. 16, comma 2 in base al quale la Croce Rossa Italiana è organizzata in una componente istituzionale ed in una componente volontaristica, alla quale fanno capo i propri organismi, disciplinati da appositi regolamenti, ed altresì l’art. 48, il Commissario Straordinario, con O.C. n. 362/05 del 01/07/2005, ha approvato il “Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento delle componenti volontaristiche della Croce Rossa Italiana.